Da oggi e fino al 2 dicembre a Firenze si tiene l’ottava edizione del Florence Queer Festival di arte e cinema a tematica LGBT che prevede tra le altre pellicole, il drammatico Prayers for Bobby diretto da Russell Mulcahy con Sigourney Weaver ma il festival è un occasione di prestigio per raccontare il mondo omosessuale e dintorni, perchè il mondo omosessuale è molto più di quello che la gente pensa e sa, spesso ben lontano da alcuni ritratti superficiali e macchiettistici.
29 i titoli in programma con 9 anteprime italiane ed europee, non mancano ovviamente i cortometraggi. Tra queste il documentario Cul de Sac di Ramin Goudarzi Nejad e Mashad Torkan, basato sulla vicenda reale di Kiana Firouz, lesbica iraniana che rifugiata in Inghilterra incontra Sayeh, giornalista e militante, impegnata sul tema dei diritti umani in Iran.
Out in the Silence di Joe Wilson e Dean Hamer, un sorprendente viaggio tra amore e odio nell’America rurale.
