
La bella conduttrice di Colorado Cafè, Rossella Brescia, racconta qualche curioso retroscena della sua giovinezza. In un’intervista al settimanale “Visto”, ha dichiarato: “Da ragazzina ero un vero e proprio mostro, una cozza terribile: cicciotta, popputa, con dei baffi orrendi e le sopracciglia come due tappetini di moquette. Ero così orribile che i ragazzi non mi filavano neanche per sbaglio”.
“Alle feste facevo tappezzeria – prosegue -. Così per disperazione andavo io a invitare i ragazzi a ballare e loro che facevano? Si inventavano le scuse più assurde…”.
Eppure, molti che leggeranno quest’intervista non crederanno ai loro occhi, ma la Brescia ha avuto un passato davvero difficile. Per sbocciare ci ha messo un bel po’: “Verso la quinta ginnasio, mi sono come trasformata. Sono dimagrita, mi sono alzata e soprattutto ho imparato a farmi la ceretta. E parecchi di quei ragazzini che prima manco mi salutavano hanno cominciato a sbavarmi dietro”.
di Daniela VitielloLeggi anche